PRIMA DELLO STATO, IL MEDIEOVO DELLE LIBERTA’

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in: Altri Libri

AUTORE: GUGLIELMO PIOMBINI ED AUTORI VARI DESCRIZIONE: «Il saggio di Piombini ha indubbiamente molti meriti e presenta notevoli spunti di originalità. L’aspetto essenzialmente è quello di configurarsi come un motivato invito a rileggere il Medio Evo senza quegli stereotipi che a lungo lo hanno fatto apparire come un’epoca buia, oscura e dominata da paura e […]


AUTORE: GUGLIELMO PIOMBINI ED AUTORI VARI

DESCRIZIONE:

«Il saggio di Piombini ha indubbiamente molti meriti e presenta notevoli spunti di originalità. L’aspetto essenzialmente è quello di configurarsi come un motivato invito a rileggere il Medio Evo senza quegli stereotipi che a lungo lo hanno fatto apparire come un’epoca buia, oscura e dominata da paura e da superstizione» (Raimondo Cubeddu, Università di Pisa) «Il saggio di Guglielmo Piombini rappresenta un’aperta apologia liberale del Medio Evo. L’età di mezzo è celebrata, in primo luogo, sulla base di un’interpretazione storica che vede in essa un’epoca ancora immune dai veleni dello Stato moderno» (Carlo Lottieri, Università di Siena) «Piombini articola il proprio studio smontando, pezzo dopo pezzo, le falsità ancora diffuse su quel periodo di storia che più propriamente dovrebbe iniziare a chiamarsi Cristianità romanogermanica» (Marco Respinti, The Russell Kirk Center for Cultural Renewal, Mecosta, Michigan) «Tra le molte suggestioni e le tante problematiche suscitate dal ricco scritto di Piombini tre sono quelle che mi stuzzicano in modo particolare e che mi sembrano peraltro rispecchiare, in misure e modalità differenti, il più generale orientamento cultural-interpretativo di Medioevo delle libertà. Le intitolerei così: 1. Per un nuovo romanticismo; 2. Simpatia per il cattolicesimo; 3. Ha senso parlare di libertarismo prima dello Stato moderno?» (Pietro Adamo, Università di Napoli)

 

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